Il consorzio

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è una realtà associativa composta da viticoltori, vinificatori e imbottigliatori: nasce nel 2014 con l’obiettivo di tutelare e promuovere la qualità dei vini della DOC Maremma Toscana, nel rispetto delle norme di produzione previste dal disciplinare, dedicandosi, inoltre, alla tutela del marchio e all’assistenza ai soci sulle normative che regolano il settore.

Il Consorzio è impegnato nella promozione della Maremma Toscana – in Italia e all’estero – valorizzando il territorio, esaltandone la diversità, non solo enologica, ma anche turistica, agricola, storica e culturale: caratteristiche che si riflettono nella qualità dell’offerta dei vini di questa terra. Oggi vi sono 213 aziende associate, numero in continua crescita, di cui 222 viticoltori (per la maggior parte conferenti uve a cantine cooperative), 1 imbottigliatore e 90 aziende “verticali” – che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini – per un totale di 6 milioni di bottiglie prodotte all’anno.

Attraverso la partecipazione a manifestazioni internazionali o la presenza presso sedi istituzionali sia in Italia che all’estero, il Consorzio è impegnato nella valorizzazione della Denominazione Maremma Toscana e del territorio da cui essa proviene con l’obiettivo di far conoscere le specificità produttive della DOC Maremma Toscana e la storia di questa particolare zona vitivinicola, le cui origini risalgono ai tempi degli Etruschi.

Importanti azioni di incoming destinate a operatori del settore italiani e stranieri, oltre a un ricco programma di eventi, tavole rotonde e convegni, permettono al Consorzio di presentare l’eterogenea realtà della Ma remma, promuovendo al contempo le migliori tecnologie nel rispetto della natura.

Lo scopo della DOC Maremma Toscana è oggi quello di affascinare e stupire gli amanti del bello e del buono di tutto il mondo, valorizzando le diversità di questo sorprendente territorio e ampliando gli orizzonti del gusto toscano attraverso la varietà e la qualità di questi pregiati vini. 

La Maremma

la maremma toscana si attesta come una delle mete più gettonate sia nelle stagioni calde, sia in quelle più fresche, richiamando a sé un turismo di qualità desideroso di scoprire il suo lato green e di assaporare la molteplicità dei prodotti di questa terra.

Grazie alle numerose e variegate strutture ricettive la Maremma permette di vivere un’avventura genuina e naturale oppure di trascorrere giorni all’insegna del lusso e della dolce vita.

Molte aziende vinicole che fanno parte del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana sono provviste anche di ospitalità e sono in grado di poter accontentare ogni tipologia di turista: si possono scegliere, infatti, semplici e rustici casolari immersi nella campagna, dove la natura esprime la sua vera indole, oppure relais con tutti i confort. Molte cantine, oltre a proporre la classica visita in azienda, offrono la possibilità di abbinare la degustazione del vino all’assaggio di prodotti e piatti tradizionali del territorio, e alcune organizzano spettacoli e concerti soprattutto durante la stagione estiva.

Tanti i prodotti di cui la Maremma può andare fiera, primo fra tutti il Pecorino Toscano DOP, che qui ha la sua maggiore produzione, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Tra le carni e i suoi derivati è imperdibile il cinghiale, la cui trasformazione in varie tipologie di salumi, come salami o prosciutti crudi, è una vera e propria arte. La cacciagione, infatti, qui è un caposaldo, a dimostrazione di un popolo di cacciatori che ancora oggi tiene viva questa antica pratica. La cucina della tradizione porta a tavola piatti poveri ma di grande impatto gustativo, come l’acqua cotta, una zuppa di verdure, uova e pane raffermo, i tortelli maremmani – della pasta spessa che racchiude ricotta di pecora e bietole – e il cinghiale cucinato con le olive.

Per ciò che riguarda il pesce è la Laguna di Orbetello ad offrire golosità imperdibili, come la bottarga di muggine – uno dei Presidi Slow Food che può vantare il territorio maremmano – il cefalo affumicato e l’anguilla sfumata, ovvero marinata e affumicata secondo antica tradizione. Tra le altre perle gastronomiche fanno capolino il biscotto salato di Roccalbegna, conosciuto anche come biscotto della sposa, l’aglio rosso maremmano, il cece rugoso della Maremma, la cipolla maremmana, la castagna del Monte Amiata IGP e la Maremmana, pregiata e maestosa razza bovina.