Viognier

È un vitigno internazionale di origine francese, per la precisione della Valle del Rodano, che ha conosciuto, negli ultimi anni, una decisa diffusione in territorio maremmano, passando da una decina di ettari del 2006 agli attuali 120, dislocati soprattutto nei comuni di Magliano in Toscana, Pitigliano, Castiglione della Pescaia, Roccastrada e Grosseto. 

È conosciuto anche con i sinonimi Vionnier, Petit Vionnier, Viognè. 

Una delle ipotesi circa l’origine ne riconduce l’introduzione sul suolo transalpino ai tempi dell’imperatore Probo, originario della Croazia, in particolare di Smirnium (Sirmio, oggi Sremska Mitrovica, in Serbia) il quale, ristabilendo l’obbligo di coltivare la vite in Gallia – precedentemente abolito da Domiziano – avrebbe fatto allevare nella zona di Condrieu un vitigno chiamato Vuga, originario dell’isola di Vis. E ancora oggi il Viognier è coltivato proprio sull’isola di Vis, al largo della costa dalmata, col nome di Vugava o Bugava. Secondo altri, tuttavia, furono i Greci che iniziarono a coltivare questa varietà risalendo la Valle del Rodano, iniziando dai ripidi pendii della Côte-Rôtie, di Ampuis e di Condrieu.

È un vitigno con epoca di maturazione medio-precoce e una elevata vigoria, che preferisce gli ambienti caldi, dove riesce a esprimere meglio le sue caratteristiche aromatiche; è molto sensibile al vento, mentre tollera bene la siccità.

I vini sono di colore giallo carico, dorato, con aroma complesso di albicocca matura, fiori di tiglio, miele, tamarindo, e sapore  pieno, grasso e, tuttavia, con una buona acidità, che li rende comunque freschi.

I vini Viognier si prestano ad abbinamenti con frutti di mare, insalata di gamberetti, sformati di verdure, formaggi molli e freschi come il tipico marzolino, grigliate di pesce o carni bianche.

Il vitigno Viognier e Maremma Toscana DOC:

Maremma Toscana DOC «Bianco» e «Bianco Riserva» (presenza nel limite minimo del 60% da solo o congiuntamente a Trebbiano toscano e Vermentino)

Maremma Toscana DOC «Bianco Spumante» (presenza nel limite minimo del 60% da solo o congiuntamente a Trebbiano toscano e Vermentino)

Maremma Toscana DOC «Passito Bianco» (presenza nel limite minimo del 60% da solo o congiuntamente a Trebbiano toscano e Vermentino)

Maremma Toscana DOC «Vendemmia Tardiva Bianco» (presenza nel limite minimo del 60% da solo o congiuntamente a Trebbiano toscano e Vermentino)

Maremma Toscana DOC «Vin Santo» (presenza nel limite massimo del 60% come uva complementare a bacca bianca)

Maremma Toscana DOC «Viognier» (presenza per almeno l’85%)

Maremma Toscana DOC «Viognier Vendemmia Tardiva» (presenza per almeno l’85%)

Maremma Toscana DOC Bivarietale: Viognier associato ad altro vitigno a bacca bianca (presenza tra il 15% e l’85%)

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